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COME SCEGLIERE LA CARTA GIUSTA PER IL TUO PROGETTO?


 

Scegliere tra i diversi tipi di carta esistenti sul mercato è uno dei fattori chiave per ottenere una stampa di ottima qualità. A seconda del prodotto che desideri stampare, dovrai selezionare con attenzione la tipologia di carta più adatta a valorizzare i contenuti visivi e testuali presenti all’interno del tuo progetto editoriale o grafico.

La scelta tra i vari tipi di carta disponibili non è sempre facile, ogni tipologia di carta è caratterizzata da una grammatura, una lavorazione e una finitura che ne determinano la trasparenza, l’aspetto visivo, il peso, lo spessore, il grado di opacità, l’effetto al tatto e la durata nel tempo.

Intercosmografica ti aiutia a scegliere il tipo di carta più adatta alle tue esigenze, analizzando alcune delle grammature disponibili sul mercato, le applicazioni consigliate per ciascuna di esse e le tipologie di carte più utilizzate e apprezzate in base al rapporto qualità/prezzo.

Cos'è la grammatura della carta?

La grammatura viene definita, tecnicamente, come “il peso di un foglio di carta di un metro quadro di superficie”, ovvero il rapporto tra il peso della carta e la sua superficie. 
Viene misurata in grammi per metro quadrato (g/m2) oppure semplicemente in grammi (g).
La grammatura differenzia, insieme ad altre caratteristiche che andremo ad analizzare in seguito, le varie tipologie di carta esistenti in commercio.

Ad esempio, la carta per fotocopie (Tecnicamente chiamata “uso mano”) ha una grammatura che varia dai 60 ai 90 g/m2, mentre il cartoncino ha una grammatura che parte dai 150 g/me arriva fino ai 350 g/m2.
A seconda della grammatura, il foglio di carta avrà una certa consistenza al tatto e un determinato grado di trasparenza, che sarà maggiore nel caso si scelga una carta con grammatura inferiore.

La differenza tra grammatura e spessore.

È importante distinguere la grammatura della carta dallo spessore del foglio.
Infatti, se è vero che a una grammatura più alta spesso corrisponde uno spessore maggiore, è anche vero che quest’ultimo può variare a seconda di diversi fattori:

  • Il tipo di lavorazione: a parità di grammatura, la lavorazione scelta dalla cartiera potrà conferire alla carta una densità più alta, e quindi uno spessore minore al foglio, oppure una densità più bassaproducendo un foglio di carta con uno spessore maggiore.

  • La quantità di fibra di legno presente: la carta è costituita da una struttura compatta di fibre ottenute da piante arboree sia mediante processi chimici (cellulosa), sia con processi meccanici (pasta legno). Una quantità elevata di fibra di legno può aumentare lo spessore della carta.

  • L’aggiunta di sostanze particolari: alcune cartiere, per ridurre l’uso di cellulosa e ottenere un effetto visivo e tattile insolito, aggiungono sostanze particolari all’impasto della carta. È il caso della carta ecologica Laguna, realizzata con alghe della laguna di Venezia, o di altri tipi di carta e cartoncini ecologici realizzati con residui organici di arance, caffè, mais e olive.

È evidente, quindi, che due foglio della stessa grammatura possono avere spessori diversi a seconda del tipo di lavorazione e della composizione della carta.

Perchè è importante conoscere i vari tipi di grammatura?

Per ogni prodotto esiste una grammature consigliata.
Sbagliare il tipo di carta sui cui stampare il tuo progetto grafico o editoriale può rovinare l’effetto finale: ad esempio, se scegli una grammatura troppo bassa per un catalogo pubblicitario, le pagine saranno troppo trasparenti, lasciando intravedere le immagini stampate sul retro. Se invece scegli una grammatura troppo alta per il tuo packaging, la confezione risulterà troppo rigida e difficile da lavorare.
Di seguito andiamo più nel dettaglio:

La grammatura 90 g/m2
La carta da 90 g/m2 rientra nella categoria della carta uso mano ed è una carta naturale priva di legno, che non subisce trattamenti chimici.
È ideale per stampare quantità elevate di testo, ottenendo una stampa abbastanza leggera e di spessore ridotto. 

La grammatura 130 g/m2
La carta con grammatura 130 g/mè adatta alla riproduzione di immagini a colori di alta qualità e può essere impiegata per la stampa di riviste patinate, brochure e per la maggior parte degli stampati commerciali e pubblicitari.
È abbastanza resistente all’invecchiamento e può avere una finitura opaca o lucida.

La grammatura 170 g/m2
È la grammatura di un cartoncino abbastanza leggero, che garantisce una buona consistenza e una resa cromatica eccellente. 
È disponibile in versione patinata, ecologica o riciclata e può avere una finitura lucida, satinata od opaca, a seconda del tipo di carta.

La grammatura 250 g/m2
Questo cartoncino semirigido è la base di partenza quando si incomincia a parlare di cartoncino adatto alla lavorazione di packaging e confezioni, non troppo leggero ma neeanche troppo pesante è l'ideale per produrre piccole confezioni che non debbano sostenere un peso eccessivo.

Grammatura 350 g/m2
È un cartone utilizzato per il packaging di prodotti più pesanti, le copertine e le cartelline rigide e gli espositori da banco.
È un materiale caratterizzato da un’ottima resistenza agli urti e alle deformazioni.

Le diverse tipologie di carta utilizzate per la stampa:

Come dicevamo all’inizio, per scegliere tra i vari tipi di carta è utile conoscere le principali lavorazioni e finiture disponibili sul mercato. 

1. Carta patinata
È un tipo di carta caratterizzata da una superficie levigata e lucida, ottenuta grazie all’uso di additivi chimici. Può avere una finitura opaca o lucida, ed è utilizzata per la realizzazione di riviste, poster, biglietti da visita, brochure e tutti i prodotti che richiedono una carta dall’ottima resa cromatica.

2. Carta marcata
È una carta non patinata, riconoscibile per il disegno in rilievo impresso sulla superficie, che le conferisce uno stile elegante e raffinato. Rientrano in questa categoria le carte goffrate, le carte vergate e le carte martellate.

3. Carta ecologica
La carta ecologica è ottenuta da legno proveniente da foreste certificate FSC (Forest Stewardship Council, il sistema di certificazione forestale più accreditato al mondo), nel rispetto di criteri ambientali e sociali rigorosi.

4. Carta riciclata
È prodotta con carta da macero riciclata, presente in una percentuale che varia dal 60% al 100%.
La carta bianca riciclata, per essere davvero ecologica, dev’essere sbiancata senza l’utilizzo di sostanze chimiche inquinanti, oppure deve utilizzare fibre di cellulosa vergine provenienti da foreste certificate FSC.

5. Carte speciali
Carte o cartoncini che hanno subito lavorazioni particolari, come patinature, laminature e altri procedimenti finalizzati a ottenere effetti visivi e tattili molto originali.

In conclusione, quando stai scegliendo il tipo di carta da utilizzare per lo sviluppo del tuo progetto devi tenere in considerazione:

  • Il prodotto da stampare: come dicevamo prima, per ogni categoria di prodotto esiste una grammatura consigliata.

  • La durata desiderata: se vuoi una stampa durevole, opta per una grammatura maggiore e una carta di alta qualità.

  • Il tipo di effetto che vorresti ottenere: sofisticato, naturale, originale…Ogni carta è in grado di trasmettere un messaggio diverso, scegli quello che si adatta di più ai tuoi obiettivi.

I nostri operatori siono pronti ad affiancarti nella difficile scelta della carta giusta per il tuo progetto, contattaci per avere maggiori informazioni oppure per richiedere un preventivo gratuito.
 

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